Giardini rocciosi e scogliere di contenimento

Espressione più emblematica della forza della natura, i giardini rocciosi e le scogliere di contenimento rappresentano uno degli elementi che meglio risaltano i colori dei fiori. Piccoli angoli di pazienza e arte dall’atmosfera montana.

L’utilizzo di rocce ha da sempre una rappresentazione simbolica, ma i giardini rocciosi accostati a paesaggi alpini e come elementi decorativi sono più recenti. I ricchi vissuti tra Umanesimo e Rinascimento iniziarono a collezionare, tra i vari oggetti, anche pietre. L’usanza di ammassare rocce nei giardini si fa risalire poi all’epoca barocca. I modelli evolvono tra stili e mode, anche con influenze giapponesi, in cui il giardino zen è l’esempio più lampante. Questa tipologia di giardino si affianca alle scogliere di contenimento, i muretti a secco, particolarmente utilizzati per sfruttare uno spazio in pendio.

Il terreno delle Alpi: il sopralluogo

Il concetto moderno di giardini rocciosi arriva a comprendere soluzioni anche molto distanti da quelle originali, quando la presenza del terreno più adatto era fondamentale. Volpi Garden Design, attraverso tutte le analisi adeguate, valuta la conformità del territorio, considerando in particolare i fondi irregolari per garantire un risultato ottimale. Insieme alla richiesta del cliente valutiamo il paesaggio e la possibilità di agire sul terreno. Ci lasciamo ispirare da ambientazioni alpine, massima espressione del giardino roccioso. Consideriamo inoltre ogni possibilità per proporre solidi muretti e una rustica ma elegante pavimentazione in pietra.

Disposizioni fondamentali: il progetto preliminare

Volpi Garden Design inizia in questa fase ad abbozzare un piccolo paesaggio montano, il più naturale possibile. Non si tratta di ammassare pietre e sassi, ma di un lavoro certosino che deve essere propriamente preparato. Per questo motivo cerchiamo di mettere su carta le proposte più consone ai desideri del cliente e, insieme, iniziamo a valutare il preventivo dell’intervento. Il progetto del giardino roccioso può prevedere spazi più o meno grandi. È inoltre possibile studiare anche la sua composizione sia all’esterno, con l’esposizione continua al sole, che all’interno. I giardini rocciosi interni sono senza dubbio molto suggestivi e danno un tocco unico e particolare allo stile della casa. Tumuli e collinette diventano raffinate scogliere di contenimento. Il sentiero tempestato di pietre conferisce un’atmosfera rupestre ma raffinata e curata.

Giardini rocciosi naturali: il progetto definitivo

Passiamo ora ai dettagli, dando la massima importanza all’opinione del cliente. Le pietre scelte saranno naturali e mai lavorate in modo artificiale. Quelle locali sono l’ideale per un continuum di stili tra scenario esistente e nuovo giardino roccioso. Le pietre più grandi saranno la base per adagiare le piante. Le più piccole formeranno la pavimentazione e quelle più colorate i muretti di contenimento. I giardini rocciosi si possono anche completare con l’aggiunta di specchi d’acqua, riprendendo i temi tipici dei giardini giapponesi e mediterranei. Da una fessura del muretto a secco ecco spuntare un fiore colorato: i contrasti sono importantissimi ma tutto è studiato per equilibrarsi al paesaggio.

La natura della roccia: la realizzazione

Finalmente Volpi Garden Design può ora iniziare la realizzazione del giardino roccioso, insieme a scogliere di contenimento e pavimentazione per creare uno scenario davvero rustico e tipico della montagna. Lavoriamo secondo i tempi che preferisci, adattandoci senza problemi alle tue necessità. Prepariamo il terreno favoriti dalle capacità di drenaggio delle rocce. Inizia a crearsi un piccolo angolo alpino con le piante più colorate. Le scelte considereranno la stagionalità delle piante e del clima: un’alternanza di arbusti, sempreverdi, tappezzanti e fiori. Per esempio pervinca, erica e piante grasse che si accostano molto facilmente al terreno roccioso nel tuo nuovo angolo di montagna, tutto naturale. Ascolta il vento che soffia tra le rocce e guarda il cielo blu per sentirti in cima alle Alpi anche nella pianura della Lombardia.