05/04/2018

Bonus verde 2018: in cosa consiste, requisiti e come richiederlo

Grandi novità per il 2018: quest’anno infatti anche i giardini privati potranno usufruire di aiuti e bonus statali per aumentare il verde nelle nostre città!

Secondo il sito dell’Agenzia delle entrate può avere diritto a questo bonus chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile oggetto degli interventi per il quale ha sostenuto le spese oggetto del bonus.

Il bonus riguarda anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ad averne diritto è il singolo condomino.

Gli interventi detraibili sono i seguenti:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazzi, balconi)
  • impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione Irpef va calcolata su un importo massimo di 5.000 € per unità immobiliare a uso abitativo ed è pari al 36% delle spese sostenute nel 2018 per gli interventi appena citati. Va ricordato che la detrazione massima non potrà superare 1.800 € per immobile, ossia il 36% di 5.000 €, comprese eventuali spese di progettazione e manutenzione.

Per richiedere il bonus è sufficiente che il pagamento delle spese avvenga tramite strumenti che consentano la tracciabilità dello stesso, come ad esempio il bonifico bancario o postale. La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo e le ricevute di pagamento andranno allegate alla dichiarazione dei redditi.

 

Fonte

2018-04-18T13:05:51+00:00